"A man does what he must,
in spite of personal consequences,
in spite of obstacles and dangers and pressures,
and that... is the basis of all human morality" J.F.K.
E Nagasahi non ci delude: lo rivediamo coparire in perfetta tenuta da bodyboarder... anzi a dire il vero mi sembra proprio di averlo già visto da qualche parte... ma si è Patrick Duffy... proprio lui l'uomo di atlantide...
Eco dove era finito... non si era disperso negli abissi dell'ultimo episodio...
era finito qui in giappone a far uso delle sue doti per insegnare bodyboard alle giovani fanciulle giapponsi...
ore 1:30 am... mentre raccolgo su un foglio di carta le emozioni di queste mie ultime due settimane. E' tardi, l'america della east coast sta gia dormendo mentre io provo a guardarla, forse sognarla, dalla finestra della mia camera...
domani un aereo accompagnerà il mio desiderio di emozioni nel letargo del mondo giapponese... il vociare dei popoli che come una babele animano NYC cederanno il posto al cortese silenzio di Tokyo e al suo chaos calmo e quieto...
la vitalità genuina di un popolo che si sente tale pur non essendolo... cederà il posto all'armonia dei gyoen (parchi) giapponesi ... dove la perfezione non lascia spazio alle emozioni... dove la perfezione annichilisce le emozioni...
La mia mente vola rapida sulla vetta dell'Empire State Building... e il mio sguardo si sperde ... catturato da una stereoscopica vista della città... rapito dai suoi rumori e dal vento... che qui forte, mi schiaffeggia per ricordarmi quanto piena di vita è questa terra... ... mentre il sole lentamente scende e la città comincia ad accendersi di luci...
Phili, ore 2:30 am,
Finisco di annotare le mie emozioni ... prima di andare a dormire...